In risposta a un panorama politico in rapida evoluzione caratterizzato da complessità e incertezza, l'International Science Council (ISC) e l'International Network for Governmental Science Advice (INGSA) hanno unito le forze per offrire un programma di formazione unico, progettato per sviluppare capacità scientifico-politiche a tutti i livelli.
La consulenza scientifica è fondamentale per politiche basate sulle prove, soprattutto in un'epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti tecnologici, complesse sfide globali e una crescente fiducia del pubblico nelle competenze specialistiche. Eppure, molte istituzioni e scienziati non dispongono degli strumenti, delle competenze e della visibilità necessari per orientarsi efficacemente nell'interfaccia scienza-politica.
Per rispondere a queste esigenze, l'International Science Council (ISC) e l'International Network for Governmental Science Advice (INGSA) hanno lanciato un programma di formazione congiunto volto a rafforzare le capacità individuali e istituzionali in materia di consulenza scientifica.
Questa iniziativa si basa sul contributo dei membri dell'ISC. Il processo di progettazione congiunta 2024-2025 ha incluso:
I risultati hanno confermato un forte impegno nella consulenza scientifica nazionale, ma lacune persistenti nella conoscenza delle politiche, nelle capacità di leadership e nel supporto strutturale, in particolare per l'impegno multilaterale.
Lancio: da dicembre 2025 in poi
Tre moduli accessibili introdurranno concetti fondamentali e competenze pratiche per lavorare all'interfaccia scienza-politica:
Ogni modulo include video, approfondimenti di esperti, quiz interattivi e casi di studio globali. Un'unità di riflessione aiuterà i partecipanti a pianificare il proprio percorso di consulenza scientifica.
Risultati attesi: rafforza le competenze individuali nelle reti ISC e INGSA e funge da risorsa flessibile per la formazione guidata dai membri.
Lancio: marzo 2026 (Da confermare)
Collegati ai moduli ma progettati per un coinvolgimento più profondo, i webinar:
Risultati attesi: promuove l'apprendimento e il dibattito tra pari a livello globale, amplia le reti e genera nuove intuizioni per perfezionare i contenuti della formazione.
Per tutto il periodo 2025-2026
ISC e INGSA pubblicheranno congiuntamente un rapporto aggiornato sui sistemi scientifico-politici a livello mondiale, rivisitando il rapporto di riferimento "Science Advice to Governments" del 2014. I risultati includeranno:
Risultati attesi: fornisce un'infrastruttura di conoscenza condivisa, supporta l'apprendimento reciproco e migliora la visibilità istituzionale negli ecosistemi SPI nazionali.
Il programma di formazione è già stato definito da un'ampia consultazione con i membri dell'ISC. Un'iniziativa globale indagine di valutazione dei bisogni La consultazione condotta nel 2024 ha evidenziato una forte richiesta di una maggiore capacità individuale e istituzionale nella consulenza scientifica, soprattutto nei contesti nazionali. Tale consultazione è stata seguita da un workshop dedicato in occasione del Dialogo sulla Conoscenza Globale dell'ISC e della Terza Assemblea Generale a Muscat, in Oman, nel gennaio 2025, in cui i membri hanno condiviso sfide e opportunità nel mobilitare le proprie comunità scientifiche per ottenere un impatto.
La Segreteria dell'ISC ha inoltre effettuato una mappatura interna delle risorse di apprendimento pertinenti e ha individuato lacune e opportunità da cui attingere per orientare il programma. Al centro del processo di co-progettazione c'è un Gruppo consultivo dei membri ISC-INGSA, che riunisce esperti provenienti dai membri dell'ISC e dalle sezioni regionali dell'INGSA. Questo gruppo contribuirà a guidare lo sviluppo dei contenuti, a garantirne la pertinenza ai diversi contesti istituzionali e a fornire consulenza sugli approcci di implementazione.
Il gruppo consultivo riunisce voci esperte, rappresentate in tutte le regioni e discipline:
Il gruppo consultivo si riunirà regolarmente tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 per fornire consulenza sui contenuti del programma e feedback sul curriculum formativo e sulla sua erogazione.
Foto di Sergej Gussev on Unsplash